
Genova, notte del 21 luglio 2001. Mentre i treni
portavano via gran parte dei manifestanti, vittime poche ore prima di cariche
indiscriminate, decine di agenti operavano una violentissima irruzione nella
sede del Genoa social forum ferendo gravemente 63 persone e arrestandone 93 per
associazione a delinquere. Accuse infondate che servivano a trovare dei capri
espiatori per le violenze di piazza, utili a criminalizzare i movimenti contro
il G8. In questo libro la ricostruzione dei fatti attraverso la requisitoria dei
Pm pronunciata nel processo di primo grado che si concluderà con l'assoluzione
della catena di comando e con lievi condanne per i responsabili di tale
“macelleria messicana".
"La
lettura di ogni singola pagina sgomenta e alla fine rimane il senso di impotenza
delle vittime rimaste senza giustizia. Colpisce ogni singola vicenda, dramma
personale in una tragedia collettiva. C’è da augurarsi che ognuna, grazie alla
solidarietà e alla “nostra” concezione di intendere il mondo, abbia trovato la
forza di superare i gravissimi traumi fisici e psicologici subiti quella notte".
[Dalla prefazione di Massimo
Carlotto]
Checchino Antonimi, giornalista di Liberazione inviato a Genova
nel 2001. Sul movimento No Global ha pubblicato Zona Gialla, Fratelli
Frilli Editore, Genova 2002.
Francesco Barilli, mediattivista, coordina il sito www.reti-invisibili.net, collabora con Haidi Giuliani ed è autore di diversi lavori sulle
giornate genovesi.
Dario Rossi, è
avvocato di parte civile del Genoa Social Forum.
Massimo
Carlotto, è uno dei più famosi scrittori europei di libri noir in gran parte
pubblicati in Italia dalla casa editrice e/o.